Sally Perrin, creative director della pelletteria francese Perrin Paris si divide tra le sue dure residenze di Beverly Hills e Parigi. Lo scorso week end era nella Ville-Lumière per le sfilate d’alta moda di Christian Dior e Giambattista Valli prima di passare per lo showroom di Perrin Paris a rue des Petits Champs. Ecco alcuni degli scatti realizzati da Perrin con Lifestyle Mirror. —Come raccontato a Nandita Khanna
Sabato 30 giugno:
“Sabato ho organizzato un dinner party a casa mia così mi sono fermata da Cecile (14, rue des Saints-Pères) nel mio quartiere, il settimo arrondissement. È uno spazio piccolo ma magico, nel momento in cui apri la porta sembra d’entrare in una foresta fatata”.
Domenica 1 luglio
“Giornata magnifica a Parigi – ho passeggiato dal mio appartamento fino ai Jardin des Tuileri, attraversando il ponte, e ho raggiunto i miei amici Yvette, Liana, e Mehran per andare a cena da Le Salad du Lou. Abbiamo riso e bevuto una – forse due!– of rosé”.
Lunedì 2 luglio:
“Sono dovuta andare in ufficio prima delle sfilate nel pomeriggio. Poi rapido cambio d’abito, da un vestito Jil Sander blu a un vestito di seta e turbante blu di Prada abbinato a delle Manolo Blahnik a righe bianche e blu. Ovviamente sempre con me una borsa bianca Carre di Perrin Paris. Mio marito mia ha gentilmente fatto da chauffeur, portandomi di sfilata in sfilata a bordo della mia Fiat 500 bianca vintage”.
Da Christian Dior mi sono imbattuta nei miei amici di Los Angeles Sutton e Cameron splendidi in arancio e giallo. E prima di andare all’attesa sfilata di Raf Simons ho bevuto un bicchiere di champagne Ruinart con il mio carissimo amico Timothy Pope. Le pareti erano coperte di fiori – assolutamente incredibile! Gli abiti erano freschi, dalle linee marcate ma ammorbiditi dai dettagli delicati, come le perle o il tulle. A seguire la sfilata di Alexis Mabille, stoffe suntuose da togliere il fiato. Abiti glamour perfetti per una serata speciale – e una donna speciale”.
E poi c’è stato Giambattista Valli al Crillon. Sapendo che dovranno chiudere a Novembre per fare dei lavori sono stata felice di poter bere una cosa lì prima della sfilata. Valli ci ha trasportato in un’altra dimensione, con le ragazze vestite nei suoi abiti di organza nelle tinte delle gemme rosse e color smeraldo. E poi chignon arricchiti di farfalle. Davvero una festa per gli occhi, conclusione perfetta di una lunga giornata”.
Martedi 3 luglio:
Oggi sono andata all’Hôtel de Crillon per Worth Couture. Che bella sorpresa! Passerella intelligente, elegante e ben editata. Ho visto uno “smoking” con delle grosse piume che mi piace tantissimo. Questa maison ha davvero un futuro.
Alle 2:30 Michel è arrivato in 500 al Trocadéro. La sfilata di Stéphane Rolland ogni anno sembra essere sempre più importante. È iniziata con 45 minuti di ritardo ma l’attesa era meritata. Il mio ensemble preferito è stato il primo– vestito color cammello con mantella uguale.
E poi mi sono dovuta precipitare a casa a prepararmi per il mio dinner party. Sono venuti Tatiana e Serge Sorokko, Glenda Bailey e Stephen Sumner, Timothy Pope e Marie Seznec. Splendida serata e non si è parlato solo di moda!
Wednesday, July 4:
Abbiamo pranzato nel nostro ristorante preferito del quatiere, Le Voltaire. È così chic e accogliente lo staff ti fa sentire a casa.
L’ultiam sfialta del giorno è stata quella di Jean Paul Gaultier—sempre eccitante e soprattutto è un ottimo osservatorio dei presenti. Ho visto Inès de la Fressange parlare con Bette Midler e Hamish Bowles di Vogue più elegante del solito. Show iniziato con un’ora di ritardo. La mia sintesi: Tim Burton va in India con mantelle e vesti di seta decorati. Entusiasmo nel vedere JP uscire in passerella a fine sfilata con un turbante a righe bianco e blu!